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Impregnante

 

SCHEDA TECNICA

 

IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO

Formulato a base di polisilossani e sali sodici di acido polisilicico.

 

APPLICAZIONI

Impregnazione di materiali porosi al fine di diminuire la permeabilità e aumentare la resistenza meccanica.

 

MECCANISMO D’AZIONE

Il prodotto "IMPREX" penetra nelle porosità ed in seguito a reazione chimica si converte in un prodotto elastico, insolubile in acqua o in altri solventi, ancorandosi alle pareti delle porosità del materiale impregnato, mediante reazioni chimiche interfacciali. In seguito a riscaldamento si possono verificare tre casi:

  1. Quando il coefficiente di dilatazione termica è uguale tra il prodotto "IMPREX" e il suo supporto impregnato.
  2. Quando il coefficiente di dilatazione termica del prodotto “IMPREX” è minore di quello del supporto.
  3. Quando il coefficiente di dilatazione termica del prodotto “IMPREX” è maggiore di quello del supporto

 

 

RILASCIO SOSTANZE

Da analisi appositamente effettuate relative al rilascio di sostanze nocive, successivamente all’impregnazione, su caldaiette per macchine da caffè (Gaggia), i risultati analitici sono stati:

Migrazione globale (prova a 80°C): inferiore a 0,5 mg/dm2

Migrazione globale (prova a 120°C): inferiore a 0,5 mg/dm2

In base alla prova di migrazione globale eseguita secondo le modalità riportate nel DM 21 Marzo 1973 ed in merito ai valori ottenuti, il campione è risultato idoneo all’impiego preposto.

 


 

CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE

 

ASPETTO

Liquido denso, inodore, oleoso, quasi limpido di colore verde. Stabile per tempo indeterminato purché conservato in recipiente chiuso.

 

MISCIBILITÀ CON ACQUA: in tutti i rapporti.

CONTENUTO SOLIDI: 470 g/l circa.

pH: 10,8 - 12 soluzione t.q.

VISCOSITÀ A 20°C: 200 - 400 mPa X s. circa.

CAMPO OPERATIVO DI TEMPERATURA: - 60°C + 700° C dopo impregnazione.

RESISTENZA ALLA PRESSIONE: fino alla rottura del supporto trattato

TEMPERATURA DI CARBONIZZAZIONE: Non brucia, è inerte, inorganico

 

RESISTENZA AI SOLVENTI

Resiste a tutti i solventi, fluidi idraulici, anticongelanti, olii per motori, prodotti petrolchimici, salamoia, acqua, vapore, ecc

 

RESISTENZA AGLI ACIDI

Gli acidi lo insolubilizzano. È attaccato solo dall'acido fluoridrico.

 

LAVORABILITÀ

Il supporto può essere lavorato dopo 48 ore dal trattamento d'impregnazione senza alcun problema per la tenuta dello stesso.

 

DILATAZIONE TERMICA

2,76 x 10 (elevato alla -4)/grado centigrado. Si ricorda (vedi Meccanismo d'azione) che, anche se il materiale impregnante ha un coefficiente di dilatazione diverso dal materiale impregnato, non si ha distacco tra i due grazie alla elevata elasticità del primo, il quale rimane sempre ben ancorato alle pareti del supporto.

 

CONDUCIBILITÀ TERMICA

l materiale impregnante dopo l'indurimento presenta, di per sé, una conducibilità termica bassa. Tutto cambia se questo viene a contatto con un supporto diverso. Nel caso specifico di un supporto ad elevata conducibilità termica.

 

  1. POROSITÀ: Avendo il supporto una conducibilità termica elevata, questa rimane inalterata, grazie alla elevata superficie di contatto fra questo e il materiale impregnate: l’equilibrio termico viene raggiunto in ogni punto in brevissimo tempo.
  2. SUPERFICIE: La quantità di calore che si trasmette fra due superfici è data dalla formula Q= K • S • ∆T/s dove K = conducibilità termica, S = estensione della superficie, l'∆T = salto di temperatura tra le due superfici, s= spessore della superficie. Essendo nel nostro caso·s praticamente= 0 avremo: Q = K • S • ∆T/0 ma mate-maticamente ∆T/0 =∞ quindi Q = K • S • ∞ Q = ∞ ciò significa che l’infinitesimale pellicola che potremo avere sul supporto non altera la conducibilità dello stesso.

 

 

DISGREGAZIONE

La disgregazione nelle porosità non avviene.

Sulla superficie piana può avvenire solo se si essica completamente in assenza assoluta di acqua, a temperature vicine ai 100°C (per due ore).


 

INFORMAZIONI SUL PERICOLO DI INCENDIO ED ESPLOSIONE

 

PUNTO DI INFIAMMABILITÀ: N.A.

LIMITE DI INFIAMMABILITÀ: N.A.

MEZZI DI ESTINZIONE: Non necessari.

PROCEDURE SPECIALI ANTINCENDI: Compatibile con tutte le procedure.

PERICOLO DI INCENDIO ED ESPLOSIONE: Nessuno.


 

DATI SULLA REATTIVITÀ CHIMICA

 

STABILITÀ

Reagisce con sostanze acide. È immiscibile con solventi organici.

 

CONDIZIONI DA EVITARE

Modificazioni del pH ed il contatto con acidi forti concentrati.

 

MATERIALI DA EVITARE PER LO STOCCAGGIO

Stagno, piombo e leghe.


 

CLASSIFICAZIONE DI PERICOLOSITÀ

 

PERICOLOSITÀ: Il prodotto è classificato irritante.

 

FRASI DI RISCHIO: R 36/38 (irritante per occhi e pelle).

 

FRASI DI RISCHIO: S2 - S25 - S26 - S27 - S37 - S39 (Nota esplicativa delle frasi di sicurezza: • Conservare fuori dalla portata dei bambini • Evitare il contatto con gli occhi. In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua e consultare il medico • In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua • Usare guanti adatti • Proteggersi gli occhi ed il viso • In caso di ingestione non provocare il vomito. Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua la bocca e far bere una buona quantità d'acqua. Nei casi gravi rivolgersi al medico. • Il prodotto non è considerato pericoloso).

 

TRASPORTO

N. 256 secondo norme adr - rid -imco - iata: N.A.

 

MANIPOLAZIONE

Proteggere gli occhi con occhiali idonei - Proteggere le mani con guanti di gomma - Usare scarpe idonee per evitare scivolamenti.

 

SPANDIMENTI

Le soluzioni acquose contenenti "IMPREX" con pH compreso fra 5,5 e 9,5 pos­sono essere scaricate direttamente in fognatura. I rifiuti contenenti "IMPREX" sono da considerarsi speciali e smaltibili con pH compreso fra 5,5 e 9,5 in discariche di categoria 2 B.

 

 


FONTI INFORMATIVE

Disposizioni per la sicurezza ed igiene del lavoro.

 

LEGGI SANITARIE

RD 1265/34 - L 388/78.

 

NORME DI CARATTERE GENERALE

DPR 547/55 - DPR 303/56 - DPR 1124/65 - DPR 482/75.

 

NORME PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE SOSTANZE PERICOLOSE

RD 147/27 - L 185/64 - L 256/74 - Normativa europea 67/548/EC (Reg. 793/93)